bargello

Archivio per Novembre 2008

Caduti caserma Libeccio,PRESENTE!

In Attualità, Caravella, Destra Giovanile, caduti di Nassirya, destra fiorentina on Novembre 12, 2008 at 12:22 pm

DDT

In Attualità, Bargello, Caravella, DDT, destra fiorentina, musica aletrnativa on Novembre 11, 2008 at 3:00 pm

Vi offriamo di seguito una recensione effettuata da “La Fenice” ( http://www.fenice1488.eu/ ) concernente l’ultimo album della band DDT.

Un titolo scelto per caso? Non lo so, fatto sta che è vero… “Non puoi farci niente”, i DDT sono uno dei migliori gruppi sulla scena alternativa odierna.
Questo nuovo lavoro soddisfa e giustifica ogni singolo secondo che abbiamo passato aspettandone l’uscita. Pezzi nuovi, bellissime cover, canzoni del primo loro lavoro riarrangiate e ricantate. Questo è quello che stavamo aspettando e questo è ciò che ci hanno regalato, con il solito stile targato Dodicesima Disposizione Transitoria.
Un lavoro senza ombra di dubbio ottimamente prodotto, grazie, come sempre, anche alla Rupe Tarpea Produzioni che ormai è un marchio che mai si smentisce.
Lo stile rockeggiante dei DDT ci accompagna tra 11 tracce senza mai stancare.
“Non puoi farci niente”, che finisce con la frase “… sei un camerata!”, è la traccia che dà il titolo al disco, e ricorda ancora una volta che a noi ribelli manca sempre quel qualcosa, qualunque cosa facciamo, ovunque siamo, non possiamo farci niente… Siamo camerati e questa è la nostra vita.
Canzoni bellissime come “1946″, “Milano-Berlino”, intervallate da pezzi più veloci e in stile più goliardico come “A Fiume”, “Male assoluto” e “Bombacrazia”, ci accompagnano verso le ultime due canzoni, che concludono l’album come meglio non si poteva fare. “Noi non siamo uomini d’oggi”, cover di Massimino, è cantata e suonata come nessuno aveva mai fatto dopo Morsello stesso. “RSI” è la perla di questo disco, il contorno immancabile che completa il tutto con arte e stile: canzone da sempre bellissima, adesso più che perfetta, galvanizzante.
“Non puoi farci niente” è un lavoro, insomma, che non può mancare nelle vostre collezioni personali.

“Non puoi farci niente”… i DDT non deludono mai!

Apologia della merda: la sinistra risulta ancora insuperabile

In Attualità politica, Bargello, Destra Giovanile, Storia politica, destra fiorentina on Novembre 8, 2008 at 3:13 pm

Ebbene sì,apologia della merda.Un termine più azzeccato non lo potevamo usare dopo avere letto un articolo apparso su www.libero-news.it che vi riportiamo di seguito. BUONA LETTURA!

“SIAMO TUTTI ANTIFASCISTI”. SCONTRI AI CORTEI STUDENTESCHI

tratto da www.libero-news.it dell’8 novembre 2008.

Universitari in corteo per dire “siamo tutti antifascisti”. Che cosa c’entri con i tagli all’università non lo capisce nessuno. Ogni occasione ormai è buona per buttarla in politica e per tirare quattro ceffoni alle forze dell’ordine. Il corteo degli universitari, a Roma, è degenerato: tra i manifestanti e le forze dell’ordine «c’è stato un contatto» per evitare il blocco della circolazione ferroviaria nella stazione Ostiense. Un ragazzo è in ospedale, vari contusi tra i poliziotti. La città è paralizzata.

A Firenze, oggi pomeriggio gli studenti universitari e i medi compieranno alcune azioni dimostrative, avverte l’Unione degli studenti: “Questo movimento non si ferma e scenderà ancora in piazza il 14 novembre, in occasione dello sciopero generale dell’Università e della Ricerca; il messaggio che gli studenti stanno mandando al ministro dell’Istruzione Gelmini e a tutto il Governo è chiaro e preciso: la legge 169 e la 133 devono essere ritirate immediatamente, per il libero accesso ai saperi, per tutti”.

Eventi: Strage di Bologna,Strage all’italiana

In Attualità politica, Bargello, Caravella, Destra Giovanile, Storia politica, destra fiorentina on Novembre 8, 2008 at 3:04 pm

Sull’attentato di Bologna si è detto e scritto tanto finchè,di recente,le accuse infamanti di strage nei confronti di Francesca Mambro e Giuseppe Valerio Fioravanti sono decadute,anche grazie alle importanti,ma tardive,rivelazioni del senatore a vita Francesco Cossiga,che scagionano definitivamente i due ex Nar dall’episodio più agghiacciante degli anni di piombo.

Vi segnaliamo a Firenze un dibattito interessante,presso la Federazione Provinciale di Alleanza Nazionale,il giorno di sabato 29 novembre 2008.

la Redazione

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Dopo la vittoria di Obama Veltroni attento! Il PD e il Democratic Party non sono la stessa cosa!

In Attualità politica, Bargello, Destra Giovanile, destra fiorentina on Novembre 6, 2008 at 11:53 pm

Occhio Veltroni! Non fare confusione! Stai attento. Il Partito Democratico che tu, demiurgo del centro sinistra, hai modellato su immagine del Democratic Party americano, non ha nulla a che vedere con Obama e con i suoi predecessori. Perchè? Cominciamo con uno dei tuoi ‘riferimenti’ politici d’oltreoceano, che poi è anche il mio: John Fitzgerald Kennedy. Ricordi JFK per una linea politica, quella concernente i diritti civili, assolutamente apprezzabile e doverosa in quella America scossa dalle violenze del Klan negli stati del sud e segnata dalla segregazione razziale. Ma non dimenticare che Kennedy non è il pacifista, antimilitarista, progressista (nell’accezione nostrana del termine) che tu credi.

Kennedy detestava i comunisti che l’FBI teneva sotto controllo,malgrado il periodo maccartista fosse finito; inviò anticastristi a Cuba nella ardita, seppure sfortunata azione alla baia dei Porci. Inviò i primi consiglieri militari in Viet Nam gettando le basi di quello che sarà uno dei conflitti più lunghi del ‘900. Il suo vice, poi successore Johnson spedirà mezzo milione di soldati nel sud est asiatico, definitivo inizio del carnaio. Non ti basta? Bene Walter parliamo di Clinton,se preferisci. Ricordi le proteste dei collettivi studenteschi quando il I Ministro Massimo D’Alema (siamo nel ‘99) lasciò che gli USA usassero le basi NATO in territorio italiano senza battere ciglio per bombardare Belgrado? Un regime che, come ben saprai, fu uno degli ultimi comunisti in Europa e che non fu assolutamente risparmiato dalle incursioni aeree statunitensi. Il fatto, cher amie, è che la diversità sociale, politica, culturale tra USA e Italia fa sì che i loro progressisti non avranno mai le posizioni dei nostri, perchè diverso è l’humus politico. La nostra sinistra ha una grande tradizione socialista e comunista che gli USA non hanno avuto. Pensa, durante la Guerra di Secessione il Democratic Party era un partito filo schiavista… Pesnare così, di punto in bianco, di creare nel Bel Paese ciò che a nove ore di aereo da Roma esiste da 200 anni è pura utopia. Inizia a ragionare allora come ragionerebbe Obama: non ritirare le truppe da tutti i fronti ma affrontare la lotta al terrorismo con un nuovo (secondo lui) spirito e una nuova strategia; non lasciarsi andare al disfattismo più esasperato e alla opposizione poco costruttiva ma impara da un americano come il bene nazionale sia di fronte e un miglio avanti all’interesse politico. Impara questo nel frattempo. Ciò è la base per costruire quel Partito Democratico che realmente avresti voluto. Non sconvolgerti se queste parole vengono da destra: un’opposizione irresponsabile e incapace non è per me motivo di soddisfazione, ma di tristezza e sconcerto. Gli interessi patri devono essere ‘custoditi’ con costante attenzione, non messi alla berlina in talk show o carnevalesche parate di piazza.

di Redazione

 

4 NOVEMBRE 1918-2008

In Attualità, Attualità politica, Bargello, Caravella, Cuori Neri, Destra Giovanile, Storia politica, destra fiorentina, politica on Novembre 3, 2008 at 11:19 pm

W L’ITALIA! W L’ESERCITO E VIA! VIVA ANCHE IL RE!

 

 

Malgrado le mistificazioni della sinistra la Verità è venuta a galla

In Attualità, Attualità politica, Bargello, Caravella, Cuori Neri, Destra Giovanile, destra fiorentina, politica on Novembre 1, 2008 at 5:22 pm

Piazza Navona, ecco il dossier della polizia: “Le violenze scatenate dagli studenti rossi”

articolo tratto da: http://www.ilgiornale.it
Roma. Nessuna «infiltrazione» da parte delle forze dell’ordine, nessun misterioso retroscena: gli incidenti in piazza Navona tra studenti sono stati innescati dalla sinistra antagonista, e la polizia ha gestito la situazione «seguendo criteri di equilibrio e prudenza».
A dirlo ieri in Aula a Montecitorio è stato il sottosegretario all’Interno Francesco Nitto Palma, durante l’informativa urgente del governo sugli incidenti di mercoledì. A innescare il violento confronto, aggiunge il sottosegretario, sono stati i giovani di sinistra, anche se i ragazzi di destra del «Blocco studentesco» erano armati di bastoni, occultati in un furgone. La dinamica viene ricostruita passo passo. Dall’arrivo in piazza dei due furgoni, quello degli studenti di sinistra e quello del «Blocco», cosa «consueta» nelle manifestazioni, dice l’esponente del governo. Verso le 11 di mattina, spiega Nitto Palma, «c’è stato un primo momento di tensione tra i ragazzi di Blocco studentesco e gli altri, che si lanciavano reciproche accuse di aggressione. Quelli del Blocco asserivano di essere stati circondati per essere estromessi dalla manifestazione, mentre quelli di estrema sinistra lamentavano l’aggressione di un ragazzo che sarebbe stato colpito alla testa da una cinghiata». E su questo episodio, riferisce ancora l’esponente del governo, «risulta che all’ospedale Santo Spirito sono stati soccorsi un esponente della sinistra antagonista di 37 anni e un altro ragazzo di 25 che hanno riferito genericamente di essere stati aggrediti da parte di esponenti del Blocco e hanno evitato di sporgere denuncia». Lo scontro vero e proprio, poi, è avvenuto quando il camioncino con gli studenti del «blocco» si era rifiutato di abbandonare la piazza «nonostante i ripetuti inviti della polizia ad allontanarsi», continua Nitto Palma. E a quel punto sono arrivate «da corso Vittorio Emanuele II 4-500 persone dei collettivi universitari e della sinistra antagonista, alcuni dei quali indossanti caschi da motociclista, che invece che attestarsi nella piazza sono arrivati fin dove si trovava il gruppo di giovani di estrema destra». Prima i «cori antifascisti», poi dal fronte della sinistra antagonista comincia un lancio di oggetti, «tra cui sedie, tavolini e bicchieri» contro i ragazzi del Blocco che, «in numero molto minore, si sono schierati con bastoni, mentre gli aderenti ai collettivi universitari avanzavano». E il presunto «poliziotto infiltrato» nelle fila dei ragazzi di destra, quello filmato mentre parla con gli agenti? Un bluff, spiega il sottosegretario: «Quel ragazzo è di Blocco studentesco, è stato portato in questura e identificato, e la sua posizione è ancora al vaglio degli inquirenti». Infine, quanto alla mancata presenza della polizia al momento dell’inizio degli scontri, per Nitto Palma era dovuta alla scelta strategica di non farsi vedere in piazza, dove gli studenti scandivano slogan contro le forze dell’ordine, proprio per evitare tensioni ulteriori. La ricostruzione, però, solleva critiche sia nell’opposizione sia nella sinistra extraparlamentare, e anche tra i Collettivi studenteschi della Sapienza che annunciano una controinchiesta. Eppure la dinamica illustrata dal sottosegretario al Viminale ricalca quella raccontata ieri su Repubblica in un pezzo di retroscena sulle informative della questura. Dove si dà conto di quanto «documentato dai video degli scontri» con la carica che «parte dal settore degli studenti di sinistra coinvolgendo almeno 300 ragazzi». Niente da fare però. La rissa tra chi ha attaccato e chi si era portato dietro mazze e bastoni diventa, ovviamente, oggetto di polemica politica. E la ricostruzione del governo, per gli esponenti di Pd, Rifondazione e Pdci, non solo è «inaccettabile» ma anche «scandalosa». Una «bassezza mediatica», sibila Di Pietro. Di altro avviso Francesco Storace, segretario della Destra, che chiede ora alle tv di scusarsi con i «giovani di destra che si sono difesi dall’aggressione».