Mentre Roma è indecisa sul da farsi,Sagunto viene espugnata
Marzo 22, 2009 at 2:05 pm | In Voce della fogna | No Comments | Edit this post
Roma e Torino. Roma e Sagunto. Mentre alla Fiera della Capitale Fini,Gasparri,Giorgia Meloni,l’intero esecutivo di Azione Giovani e Azione Universitaria festeggia la fine di Alleanza Nazionale,i ragazzi del Fuan-Azione Universitaria di Torino sono sotto assedio. No,non si tratta di assedianti cartaginesi ma dell’ennesimo gruppo di antifascisti che,per assicurarsi il controllo sulle Facoltà,a livellodi “territoro” e voti,non si tira indietro nel fare uso dei propri sistemi di democrazia. Già,la bella democrazia che conosciamo. Difendere i diritti degli studenti riduendoli al silenzio o comprandoli con manifestazioni e festini che servono solo a creare inutile trambusto,senza fini veri,ma con scopi puramente provocatori. E chi si permette di criticare o di fare velatamente notare il suo dissenso ? Ve la ricordate la lezione di Trockij? Ecco. Ormai sono anni che il Fuan torinese è assediato nelle facoltà e nelle strade.In questi ultimi giorni di clima rovente si è arrivati al culmine della follia: “fascista,tu non puoi entrare all’Università”. Cosa!? Siamo pazzi? No,è la realtà. Ma la realtà ancora più dura è che questi giovani militanti sono abbandonati a loro stessi. Il Partito e la Direzione Nazionale del Fuan-AU sembrano non occuparsene,se non con striminziti comunicati stampa,ultimi residuati della peggiore cultura aennina. Quelle che D’Annunzio chiamava le “chiocce del Quarnaro”,ovvero i ciarlatani e i “parolieri boccaloni”,stanno feteggiando e gozzovigliando alla salute del nuovo passo,mentre su al Nord l’ultimo FUAN con i contro coglioni continua a battersi nella sua battaglia quotidiana. Un gruppo umano che,come noi, concepisce la politicac ome militanza e servizio tra le persone,tra la gente,rifiutando le chimere e i miraggi del Palazzo.
Con amarezza in questi giorni ho constatato come,per colpa dell’inettitudine dei dirigenti della struttura da cui provengo,due anni di lotta alla Facoltà di Lettere di Firenze siano stati vanificati. Ovvero,sono finiti nelle mani di altri che ora si attribuiscono i meriti e gli onori dell’ex Nucleo di Lettere “Caravella”,del Fuan Firenze. E’ questo dunque l’epilogo? Potrei die tranquillamente di sì. Ma il video che segue mi spinge a sperare che,qualcuno ancora,ha le palle di portare avanti le gesta di un movimento che ha fatto la storia della militanza universitaria. E’ solo grazie a persone come E.M.,A.M.,M.M. che provo fierezza per le mie origini.E non rinnego un giorno,un volantinaggio,una sberla data e una ricevuta sotto la bandiera blu con la scritta bianca.
Drako I. – Base Autonoma Terni
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Come in ogni agglomerato umano,come in ogni momento di confronto politico-elettorale,non possono mancare (tradizione tutta mediterranea) sobillatori e spie. I così detti “infami” popolano facoltà,luoghi di ritrovo, associazioni e gruppi. La militanza di facoltà mi ha dato occasione di imparare ma anche di identificare alcuni di questi soggetti. Naturalmente non farò nomi,potrò al massimo dire che V.A. ,per esempio, è un noto doppiogiochista,più volte resonsabile della ’svendita’ di “compagni” e “camerati” per ottenere favori che vi lascio immaginare. A differenza di quanto si possa credere,le oganizzazioni come l’ ”ONDA” pullulano di questi soggetti e a Firenze (vedi sopra) non mancano ‘galantuomini’,pronti a scatenare bagarre o accusare persone innocenti di cose non leggere. Il tutto per un rendiconto misero,che rispecchia peraltro la miseria umana di tali soggetti. ATTENZIONE ALLORA!










